E' cosa ormai risaputa, che l'antico Impero Romano, seppur fondato su basi solide, entro' in crisi
grazie alla corruzione dell'epoca. Figuriamoci che fine avrebbe fatto il castello in aria di Bluff-Eyes fondato solamente su una friabile sabbia del deserto!
Le dolenti note infatti, per il nostro "eroe" non tardarono a farsi sentire. Piu' che altro erano.. dolori di pancia dalla vergogna!
Ormai sembrava che i sereni mattini e i rossi tramonti davanti ad un cielo.. Blu, promessi da Bluff-Eyes, fossero un puro e semplice miraggio. Infatti di giorno in giorno la tempesta si amplificava, spazzando tutte le promesse che il cioccolataio si ostinava a tramutare in certezze.
Lui continuava a vedere il futuro.. Blu, ma grige nubi minacciose si affollavano all'orizzonte!
Intanto anche per Don Nicola ogni minuto cominciava a diventare pericoloso, visto che le minacce di linciaggio e percosse provenivano da ogni dove.
Don Nicola divenne ben presto il "soggettone" della situazione, di lui se ne facevano beffe e risa in ogni angolo della piccola città e i suoi amici, furbi e scaltri, non perdevano occasione per farne fonte di scherzi e sberleffi.
A Roma, Bluff-Eyes non era da meno. I suoi comizi erano sempre più vuoti e tristi e qualche buontempone approfittava della situazione per omaggiarlo di scherzi e di risonanti fischi.
Ormai non c'era più tempo da perdere, la cosa doveva sparire così come era nata.. Bluff-Eyes e Don Nicola fecero di tutto per gettare acqua sul fuoco e per fare in modo che la gente dimenticasse le loro promesse e le loro fantomatiche bugie.